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MARIO WORLD Game

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July 19

FRATELLI D'ITALIA

Fratelli d'Italia,
L'Italia s'è desta,
Dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.

Fratelli d'Italia,
L'Italia s'è desta,
Dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.

Stringiamoci a coorte,
Siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
L'Italia chiamò.

Stringiamoci a coorte,
Siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,

L'Italia chiamò.

 

Noi fummo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popoli,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un'unica
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Già l'ora suonò.

Uniamoci, uniamoci,
L'unione e l'amore
Rivelano ai popoli
Le vie del Signore.
Giuriamo far libero
Il suolo natío:
Uniti, per Dio,
Chi vincer ci può?

Stringiamoci a coorte,
Siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
L'Italia chiamò.

Stringiamoci a coorte,
Siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
L'Italia chiamò.

 

Dall'Alpe a Sicilia,
Dovunque è Legnano
Ogn'uom di Ferruccio
Ha il core e la mano;
I bimbi d'Italia
Si chiaman Balilla;
Il suon d'ogni squilla
I Vespri suonò.

Son giunchi che piegano
Le spade vendute;
Già l'Aquila d'Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d'Italia
E il sangue Polacco
Bevé col Cosacco,
Ma il cuor le bruciò.

Stringiamoci a coorte,
Siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
L'Italia chiamò.

Stringiamoci a coorte,
Siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
L'Italia chiamò, sí!

July 12

DOMENICA 9 LUGLIO 2006

La nazionale di Lippi ha conquistato il quarto titolo per l'Italia.
 
Bravi ragazzi!
Ve lo meritate e alla prossima speriamo Campioni d'Europa.
February 26

Fondo: oro per Di Centa nella 50 km

L'azzurro vince in volata, è il 5° oro

Giorgio Di Centa ha vinto la medaglia d'oro nella 50 km di sci di fondo. L'azzurro si è imposto in volata, dopo una gara molto tattica e senza grandi attacchi, sul russo Eugeni Dementiev, argento, e l'austriaco Mikhail Botvinov, bronzo. E' il 5° oro e l'undicesima medaglia per l'Italia alle Olimpiadi invernali di Torino 2006. Quinto posto per l'altro azzurro Pietro Piller Cottrer, diciannovesimo Fabio Santus.

"Ora posso anche smettere", queste le prime parole di Giorgio Di Centa appena tagliato il traguardo. Ma non può smettere il nuovo campione olimpico della maratona dello sci di fondo, la 50 km, quella gara che l'Italia non vinceva dal 1968. Una volata straordinaria, lunga, che ha visto l'azzurro passare al comando a circa 200 metri dall'arrivo, per non farsi più passare.
E' l'oro più bello, come quello di Stefano Baldini nella maratona ad Atene 2004, perchè arrivato nella gara più difficile, più lunga e più massacrante, senza nulla togliere agli altri vincitori azzurri. Una vittoria forse inattesa, ma ampiamente meritata, dopo una carriera sempre al top, senza però trovare quei successi spesso inseguiti. Una vittoria meritata anche per la conduzione di gara, sempre nelle prime posizioni, fino alla strepitosa volata finale.

La 50 km è stata una prova molto tattica, anche più delle previsioni della vigilia. Quasi 40 chilometri senza nessun attacco, poi un tentativo di Piller Cottrer per cercare di sgranare il gruppo, ma subito ripreso dagli avversari. Si arriva così tutti in volata, dove trionfa Giorgio, il giorno dopo la delusione di un altro Giorgio, il Rocca caduto nella prima manche dello slalom. Il grande favorito Pietro Piller Cottrer arriva quinto, a dimostrazione di una squadra azzurra straordinaria, anche se con il rammarico di essere superato negli ultimi metri, quando poteva sperare di salire sul podio. La giornata di oggi è però solo di una persona, di Giorgio Di Centa, entrato nella leggenda dello sci di fondo mondiale.

February 02

Bombe B-61 a Ghedi??

Le notizie apparse sulla stampa nazionale della presenza di ordigni nucleari siti nella base bresciana di Ghedi, non mi sorprendono anche se aumentano le nostre preoccupazioni.

Infatti dopo le due ispezioni fatte da parte dei parlamentari di Rifondazione Comunista, Verdi e Ds,risultava evidente che nella base Italiana di Ghedi torre , venivano stoccate bombe nucleari del tipo b61.

La presenza di ordigni nucleari in una base militare italiana che secondo i due ultimi comandanti
è sotto esclusivo comando italiano, che stocca armi esclusivamente italiane, fa sorgere l'inquietante interrogativo se l'Italia in violazione dei trattati internazionali sia diventata una potenza nucleare.

Vorremmo sapere perchè la notizia della cessione da parte dell'U.S. Air Force di armi atomiche all'aeronautica militare italiana sia conosciuta solo per la comparsa sui siti web militari statunitensi.
 
Secondo le dichiarazioni del comandante Lanza De Cristofori, la base “soffre per la presenza di attività civili nelle sue immediate vicinanze che ne minacciano la sicurezza” e ha chiesto l'ampliamento delle servitù militari.

Di fronte ai rischi di una tale base nel nostro territorio, pensiamo che non siano gli abitanti e le attività civili a dover chiudere, ma che se ne debba andare la base d'attacco dell'aeronautica italiana.

Fonti non ufficiali riferiscono di almeno 180 ordigni B-61 aviotrasportabili per i caccia-bombardieri statunitensi (f-16,f-15 etc..) e italiani (tornado IDS) stoccati nelle basi di AVIANO,GHEDI e SIGONELLA.
Basti pensare che la prima base europea, la RAMSTEIN AFB sembra conservarne "solo" 55....per rendersi conto del deterrente nucleare presente sul nostro territorio.
 
Si tratta comunque,e non tutti lo sanno,di armi nucleari TATTICHE...ciò sta a significare utilizzabili in missioni di interdizione "speciali" pianificate in caso di massiccio attacco da parte di formazioni di carri armati dell Ex unione sovieta che sarebbe stato impossibile fermare in modo "convenzionale" dalle ,se pur imponenti,forze NATO presenti al momento.
 
Resta chiaro quindi che tale scenario è ormai assolutamente illogico e quindi l utilizzo in campo aperto di tali armi contro Russia o altri paesi è altamente improbabile.
 

January 27

Francesco Baracca,asso WWI ,34 vittorie

Fin dalle 4 della notte eravamo in piedi perché fra le nubi e sopra di noi si udivano rumori di velivoli austriaci; in tutte le direzioni, in alto verso Palmanova, Tricesimo, Casarsa sparavano. Alle prime luci, prima delle 5, siamo tutti partiti in volo e ci siamo poi dispersi nel cielo verso i 2000 metri; e giravo in tutte le direzioni scrutando l'orizzonte; e ho veduto di lassù il sole uscir dietro i monti ed uno spettacolo di luci meravigliose.
Dopo mezz'ora sparavano verso Palmanova; un aeroplano passava, altissimo, lontano, puntando verso Gorizia; un altro più indietro veniva dal Tagliamento pure su Gorizia, velocissimo: erano austriaci. Ho stimato di poter attaccare quest'ultimo ed ho virato verso il Torre per tagliargli la strada.

L'ho incrociato che era ancora 600 metri sopra di me ed allora ho cominciato la caccia; montavo il piccolo "Nieuport" 170 km/h.
Vedevo sopra di me le grandi ali dell'Aviatik con le croci nere, filava velocissimo e poco guadagnavo su di lui; quando salivo troppo m'avanzava in velocità .
Accostandomi ho cominciato una manovra difficilissima per coprirmi dai suoi colpi; vedevo il mitragliere affacciarsi da una parte ed io viravo dall'altra e viceversa; questo giuoco è durato qualche minuto finche gli sono arrivato 50 metri dietro la coda e sotto, verso i 3000 metri d'altezza.
Allora, in un attimo, ho cabrato forte l'apparecchio, ho puntato e sono partiti 45 colpi di mitragliatrice.
E' stato un istante; il nemico si è piegato pesantemente ed è precipitato quasi a picco ed io dietro, giù, urlando di gioia.
Eravamo già quasi sull'Isonzo, se non sbagliavo andava di là.
L'ho seguito per un po' nella discesa poi l'ho perduto, poi l'ho visto, dopo qualche tempo, in un prato vicino a Medea, mentre una folla di persone accorreva da ogni parte.
Sono sceso là presso e mi son visto precipitare addosso una massa di soldati e di Ufficiali che gridavano "Viva l'Italia" e mi hanno preso, baciato, portato in trionfo sull'apparecchio nemico...
...Come senti, ricca di emozioni è stata la giornata di ieri. L'apparecchio abbattuto da me solo è il primo in Italia...

January 25

EFA FICTION

http://video.google.com/videoplay?docid=5755600321297403594&q=eurofighter

sembra più una fiction ma è carino

Una pubblicità per i capi di stato....chi non lo compra dopo sto video?...sembra imbattibile

December 22

Bene...che bella giornata!!!

Questa mattina ho scoperto che nn ho passato la preselezione della marina per AUPC 2005....i posti sono stati ridotti da 33 a 8 (solo capitaneria di porto) e quindi la preselezione è stata tagliata da 350 ammessi a 88....io ero 300esimo....sti quiz di logica li faccio proprio di schifo....nn me ne va giusto 1...per il prossimo studierò come un pazzo nn è possibile....se ne deduce che nn sono un uomo logico....vivo sul filo della pazzia...può darsi ...lo confermeremo l anno prossimo...quando l Italia fa cosi' mi delude...
 

le Pettiti

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